The Verde: la mia relazione all’Università di Camerino

Queste sono le slide della mia relazione all’Università di Camerino come vi ho promesso ragazzi.

Sono state messe gentilmente a disposizione da Pharmextracta.

Fatene buon uso.

Clicca su questo link per scaricare le slides!

Mirgeal e Trattamento Completo della Malattia da Reflusso Gastro-esofageo.

Ciao, nell’articolo di oggi ti descrivo Mirgeal il nuovo prodotto di Pharmextracta per trattare la malattia da Reflusso Gastro-Esofageo in maniera Completa e Mirata!

Sono bustine che contengono sodio alginato 500 mg, estratto secco di Glicirriza Glabra 25 mg titolato e standardizzato al 98%, Mirtoselect Indena 20 mg.

Dopo ogni pasto si versa in un bicchiere d’acqua tiepida si mescola efficacemente e si beve stando attenti a ingerire anche gli eventuali residui di gel che restano nel bicchiere.

La prima azione di Mirgeal è meccanica: la polverina di alginato a contatto con il liquido dello stomaco si rigonfia e forma un gel che galleggiando va a “tappare” meccanicamente il cardias impedendo l’eventuale reflusso gastro-esofageo. Il gel rimane in questa sede 3 ore e poi viene eliminato naturalmente.

La seconda azione di Mirgeal è dovuta all’acido glicirretico estratto da liquirizia: inibisce l’enzima che trasforma in forma inattiva le prostaglandine che formano la barriera mucosa dello stomaco. Questo consente di mantenere inalterato lo spessore della barriera mucosa dello stomaco con un effetto protettivo sulla mucosa gastrica.

La terza azione di Mirgeal è quella riparatoria delle lesioni ulcerative presenti nella mucosa: questa azione è svolta da Mirtoselect di Indena. Questa azione è potente ed evidente. Pochi conoscono questa azione di Mirtoselect poichè è stata pubblicata nel foglietto illustrativo di Tegens solo per 3 mesi, ma negli anni 80 i ricercatori dei laboratori indena facendo degli esperimenti sullo stomaco dei ratti evidenziarono una azione riparatrice dell’ulcera estremamente evidente. Sottoponevano lo stomaco delle cavie all’azione di potenti agenti ulcerativi e poi somministravano il Mirtoselect che chiudeva completamente e in pochi giorni le ulcere. Negli anni 80 per la concorrenza rappresentata dalle Ranitidine e per le elevate quantità di Mirtoselect (molto costoso) che dovevano essere somministrate per o.s. per ottenere lo stesso effetto nell’uomo (antieconomicità del progetto) il progetto non fu mai sviluppato e l’indicazione sul Tegens fu rimossa dopo pochi mesi.

Quindi l’azione è di prevenzione del reflusso con l’alginato, di prevenzione dell’ulcera gastrica con l’acido glicerretico e di riparazione delle ulcere con Mirtoselect.

La genialità del formulatore il dottor. Francesco di Pierro è quella di aver pensato di intrappolare i principi attivi nel gel permettendo un gocciolamento degli stessi sulla mucosa ed una azione topica locale potente anche a bassi dosaggi di principio attivo.

Questo comporta due vantaggi:

- il primo per l’estratto di liquirizia: che perde la controindicazione nei pazienti con pressione alta, poichè a questi dosaggi non si raggiunge mai la soglia che determinerebbe un rialzo pressorio; questo fa si che il Mirgeal può essere utilizzato da tutti senza nessuna controindicazione.

- la seconda per l’estratto di mirtillo: che ha una azione di riepitelizzazione potente anche a bassi dosaggi perchè nel Mirgeal viene somministrato topicamente sulla mucosa dello stomaco e questo ovvia ai problemi di antieconomicità di cui dicevamo prima.

L’efficacia clinica del preparato dichiarata dai medici che lo hanno prescritto o ne hanno fatto esperienza personale è stata definita come “mai vista prima”!

Ti consiglio di seguire subito i seguenti video di approfondimento:

Video 1:

Video 2:

Passa parola!

Bactoblis, Bioprotica: prevenzione tonsilliti, faringiti, otiti, alitosi

Ciao, oggi ti parlo di un prodotto rivoluzionario per ridurre gli episodi ricorrenti di tonsillite, faringite, otite e per trattare l’alitosi.

Il nome del prodotto è Bactoblis ed è un formulato di Bioprotica.

Per capire che cos’è la Bioprotica e le differenze dalla tradizionale probiotica ti invito a cliccare qui e a leggere l’articolo che ha scritto il dr. Francesco di Pierro (molto interessante).

La storia che ha portato alla nascita dell’ingrediente Blis K12 è quasi commovente: John Tagg il suo scopritore e formulatore all’eta di 10 anni si ammalò di una forma grave di tonsillite sostenuta da Streptococcus Pyogenes che rischiò di evolvere in una brutta febbre reumatica. Guarì ma fu costretto ad assumere antibiotici a scopo preventivo per circa 20 anni.

John Tagg alla tenera età di 10 anni si promise di studiare, diventare medico ed istituire un centro di ricerca nazionale per evitare che altri bambini facessero la stessa fine.

E così fu: facendo dei tamponi tonsillari nei bambini delle scuole elementari per prima cosa correlò la bassa frequenza di recidive tonsillari alla presenza in questi soggetti dello Streptococcus Salivarius (nostro commensale che può però essere assente in certe persone o essere presente in quantità più o meno elevata).

In particolare da un bambino si isolò un ceppo di Salivarius altoproducente di due tipi di lantibiotici (salivaricina a2 e b) che sono batteriocine prodotte dal Salivarius che bucando la parete di altri Streptococchi di diversa specie sono in grado di ucciderli. In questo modo il Salivarius conquista la sua nicchia ecologica.

Di solito ogni Streptococco produce un solo tipo di batteriocina e queste sono attive generalmente solo verso altri Streptococchi di diversa specie.

Il Blis K12 è l’unico esemplare fin’ora isolato che produce contemporaneamente due tipi di lantibiotici.


Da prove fatte in vitro strisciando su piastra di petri le batteriocine risulta che altri generi microbici oltre gli Streptococchi sono sensibili all’effetto di queste batteriocine: quindi lo spettro d’azione non è così limitato e si estende a vari generi di gram positivi.

Il gene delle batteriocine è su un plasmide molto stabile (milioni di coniugazioni eseguite, nessun caso di trasferimento del carattere ad altri ceppi microbici) quindi questo, insieme al fatto che il Salivarius è un genere commensale umano fa del Bactoblis un prodotto sicuro al 100 per cento.

L’efficacia è dimostrata da più di 100 lavori clinici eseguiti con il BlisK12 e pubblicati su Pubmed.

In Italia per garantire una stabilità a scadenza e assicurare un miliardo di ufc (dopo 2 anni tenendo il prodotto a temperatura ambiente) si è scelto di fare il doppio del dosaggio neozelandese (in New Zeland la temperatura ambientale è costante durante tutto l’anno mentre invece in Italia ci sono escursioni termiche che possono incidere sulla vitalità del ceppo).

L’assunzione è 1 discoide da succhiare alla sera, prima di coricarsi per evitare un possibile effetto risciaquo dovuto al bere.


I lavori neozelandesi sulle tonsilliti ottengono un abbattimento medio degli episodi ricorrenti di ben il 66 per cento, i dati degli studi in corso in Italia sono molto più alti.

Lavori clinici interessanti a tua disposizione:

- Correlazione tra la presenza di Streptococcus salivarius e l’assenza di episodi infettivi ricorrenti delle mucose orl;

- Bioprotica come evoluzione della guerra batteriologica?

- Applicazione del Salivarius al trattamento dell’alitosi;

- Plasmide che porta il gene per i lantibiotici;

- Genetica dei lantibiotici e delle batteriocine;

- Dati di sicurezza per l’impiego di Streptococcus salivarius per colonizzare il cavo orale;

- dimostrazione della presenza di salivaricine nella saliva umana;

- analisi genetica del plasmide e dei loci per le batteriocine in blis k12;

- dati di colonizzazione e persistenza nel cavo orale di blisk12;

- dati di colonizzazione del prodotto commerciale finito;

- influenza della presenza di Salivarius K12 sulla risposta immunitaria dell’ospite;

- prevenzione di faringiti;

- conferme sulla sicurezza di impiego di blis k12.

Scuola Triennale di Medicina Sistematica Integrata e Medicina Funzionale

Clicca sull’immagine qui o sull’immagine qua sopra per avere il pdf del programma della prima giornata!

Ancona Novità 2012: Scuola Triennale di Medicina Sistematica Integrata

Per eseguire il download del Video di Presentazione della Scuola di Medicina Sistematica Integrata completa il box qui sotto scrivendo il tuo nome (non occorre il cognome) e la tua email e poi clicca su “Inviami il Video!”: riceverai immediatamente il link per effettuare il download dell’interessante video registrato da Michele Russo !



2012 – 2014 Scuola Medicina Sistematica Integrata
Dott. ssa Giuliana Rapacioli

Clicca sull’immagine per scaricare il programma descrittivo della Scuola in pdf

Incontro Igeakos con Michael Kofler

Per  leggere il programma dell’incontro clicca qui!

Protetto: Dispensa incontro su Cefalee

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Protetto: Prontuario Igeakos

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Cefalee – Aggiornamenti di Medicina Sistematica Integrata

Clicca sull’immagine qui sopra per scaricare il programma dettagliato in versione pdf di questo bellissimo incontro .

Casi clinici di Medicina Sistematica Integrata e Catene Causali

Questa rubrica nasce con lo scopo di condividere esperienze nell’utilizzo dei farmaci di risonanza (fm) secondo l’approccio della medicina sistematica integrata e delle catene causali.

Pertanto se hai frequentato la Scuola A.i.o.r. e vuoi condividere con i tuoi colleghi medici la tua esperienza nell’utilizzo dei farmaci di risonanza sei il benvenuto.

Regole per la stesura del caso clinico: non ci interessano i dati anagrafici del paziente che verranno mascherati per ragioni di privacy ma ci interessa una descrizione accurata dei sintomi del paziente collocati in una chiave di lettura di medicina funzionale e catene causali.

Ci devi raccontare per esempio perchè il paziente è venuto da te la prima volta, le domande che hai posto per conoscere la sua situazione clinica attuale e remota: ne verrà fuori un quadro completo della situazione attuale del paziente in cui i sintomi che riferisce sono da inquadrare secondo una precisa “catena causale” o una storia di “catene causali” in una visione non statica ma dinamica.

Ci dovrai descrivere il tuo ragionamento, la tua diagnosi funzionale e clinica, la terapia di Medicina Sistematica Integrata che hai prescritto e i risultati conseguiti nel corso della terapia.

Potrai descrivere i miglioramenti che il paziente ha avuto e la reazione che ha avuto alla terapia (anche per quanto riguarda gli effetti indesiderati se ci sono stati) nonchè le correzioni alla terapia che man mano hai effettuato sulla base dei cambiamenti clinici riferiti nel corso del tempo.

Potrai fare se lo vuoi degli aggiornamenti ai tuoi casi clinici nel tempo in base ai cambiamenti riscontrati e riferiti dal paziente.

Chi può scrivere i casi clinici: tutti i medici che hanno frequentato le Scuole Base o Avanzate organizzate dall’A.i.o.r. o i medici che hanno appreso in maniera “auto-didatta” i principi divulgati dalla Scuola A.i.o.r.

Come puoi pubblicare un tuo caso clinico: il caso clinico da te scritto in un file word può essere spedito alla mail mrgeniomedico@gmail.com ; il caso verrà letto e una volta corretto e riarrangiato per la pubblicazione ti verrà rispedito per la tua approvazione, dopodichè entrerà a far parte della nostra newsletter rivolta ai medici che vogliono essere aggiornati sul tema della Medicina Sistematica Integrata e Catene Causali.

Per leggere tutti i casi clinici in archivio devi registrarti alla newsletter gratuita della Scuola Triennale di Medicina Sistematica Integrata in programma per Febbraio 2012 da questo link : riceverai una email alla settimana che ti parlerà della Scuola di Medicina Sistematica Integrata Triennale di Ancona e del perchè ti conviene partecipare, ti aggiornerà sugli incontri in programmazione e ti comincierà a proporre tutti i casi clinici scritti dai tuoi colleghi.

Ti ringrazio anticipatamente per il tuo contributo alla divulgazione di queste conoscenze.

Un abbraccio: Michele Russo